Riserva Naturale Orientata - Monte Capodarso e Valle dell'Imera meridionale

REGIONE SICILIANA
Assessorato Territorio e Ambiente
Riserva Naturale Orientata
MONTE CAPODARSO E VALLE DELL’IMERA MERIDIONALE

ente gestore

 

Istituzione e finalità

Nel mese di ottobre 1999 è stata istituita dalla Regione Siciliana la Riserva naturale orientata di "Monte Capodarso e valle dell'Imera meridionale" allo scopo di consentire la tutela e la valorizzazione di una serie integrata di risorse storico-geografiche, archeologiche, geomorfologiche, di antropizzazione rurale, di ambiente botanico-faunistico e di reperti dell'attività estrattiva, ormai in abbandono, che costituiscono un "unicum" di notevole interesse scientifico e culturale.

La gestione della riserva è stata affidata all'Associazione nazionale Italia Nostra che attraverso un progetto, scientificamente inattaccabile, presentato nel 1984 in un convegno regionale di studio, propose l'istituzione del Parco dell'Imera meridionale individuando diversi insiemi di relazioni territoriali e socio-economiche. Da allora l'associazione ha svolto parecchie azioni di sensibilizzazione rivolte alle autorità competenti, ai cittadini del comprensorio ed al mondo culturale.L'estensione totale dell'area della Riserva è di 1.485,12 Ha, suddivisa in 679,79 Ha di riserva naturale (Zona A) e 805,33 Ha di pre-riserva (Zona B).

E' compresa nei territori dei comuni di Caltanissetta, Enna e Pietraperzia, ha una forma irregolare e si estende sui versanti orografici del fiume
Imera meridionale, che nasce alle falde delle Madonie e sfocia nel mar Mediterraneo, nei pressi di Licata.

Nel suo percorso confluiscono le acque di numerosi affluenti, fra i quali i fiumi Morello e Torcicoda. Questi corsi d'acqua, a carattere torrentizio, sono caratterizzati da un andamento meandriforme. L'acqua del fiume, attraversando alcune grandi anse, con notevole raggio di curvatura, avvolte abbandona il suo corso creando dei meandri simili a stagni.

Queste aree sono di grande interesse naturalistico per la nidificazione di molte specie animali, alcune delle quali in via d'estinzione. E' presente, inoltre, la tipica vegetazione degli ambienti rupestri con essenze tipiche della macchia mediterranea e quella degli habitat acquatici. Nell'area della riserva si possono osservare altre interessanti emergenze geomorfologiche i calanchi, che caratterizzano il paesaggio e presentano endemismi quali l'Aster sorrentinii e la Lavathera agrigentina.

http://www.riservaimera.it/riserva/ubicazione/istituzione.htm