Nel cuore della Sicilia, tra le province
di Enna e Caltanissetta si estende una delle più belle
aree naturalistiche della regione.
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| Veduta panoramica di Monte Capodarso |
Lungo il corso del fiume
Imera meridionale, tra le falde del Monte Capodarso e del
Monte Sabucina, in un contesto archeologico e naturalistico di
rara bellezza l'Associazione nazionale Italia
Nostra-Onlus
ha individuato un territorio da proteggere e salvaguardare,
onde consentire alla popolazione locale la fruizione eco-compatibile
dei luoghi e contribuire allo sviluppo di un turismo culturale
che consenta di godere le meraviglie della natura ed incrementare l'economia
del territorio.
Nel fiume confluiscono
le acque di numerosi affluenti, fra i quali i fiumi Morello e Torcicoda.
Questi corsi d'acqua, a regime torrentizio, sono caratterizzati da
un andamento meandriforme.
L'acqua del fiume a volte abbandona
il suo corso creando dei meandri simili a stagni, dove
nidificano molte specie animali, alcune delle quali in via d'estinzione.
E' presente, inoltre, la tipica vegetazione
degli ambienti rupestri con essenze tipiche della macchia mediterranea
e quella degli habitat acquatici.
I calanchi della
riserva presentano endemismi quali l'Aster sorrentinii e la
Lavathera agrigentina.